Sentinelle in piedi, del mattino e derivati

Avevo detto ad alcune amiche che non avrei parlato di gruppi razzisti che, con la scusa della religione, hanno manifestato per difendere questa società senza moralità e valori, ma non mantengo la promessa e scrivo un post (che sarà l’unico) “dedicato” a questi integralisti che salveranno il mondo stando in piedi e in silenzio. Le Sentinelle in piedi non hanno bisogno di presentazioni, poiché sono le protagoniste vip di questi giorni (attente che poi Belen si arrabbia) e lo scorso 5 ottobre sono scese in diverse piazze italiane per vegliare su di noi e ribadire i loro concetti principali:

“Libertà di espressione, Libertà di poter affermare che il matrimonio sia soltanto fra uomo e donna e che un bambino ha diritto ad avere una mamma e un papà”

Premettendo che la Costituzione Italiana tutela la libertà di pensiero con l’Art.21 affermando che “Tutti hanno diritto a manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione”, fin qui non ci sarebbe nulla di male, cioè ognuno può essere libero di pensarla come vuole. Vuoi stare in piedi per ore in silenzio? Non me ne frega nulla. Non mi metto a dire che rispetto le idee altrui perché non è vero, e quelli che affermano ciò sono soltanto degli ipocriti: puoi ascoltare e capire coscientemente un’idea diversa della tua, puoi tollerarla, ma dal tollerare al rispettare c’è una grossa differenza. Lasciamo stare questo politically correct che non porta a nulla.Manifestazione delle Sentinelle in piedi

Io non condivido gli ideali di cui si fanno portatori queste persone piene di principi, ho parlato varie volte di omogenitorialità e non credo all’istituzione del matrimonio e della famiglia tradizionale, tutte cose che loro chiamano “naturali”. SBAGLIATO. Di naturale, nel matrimonio o nella famiglia non c’è nulla perché gli esseri umani, come gli animali, nascono liberi da ogni vincolo sociale e politico, frutto di un atto sessuale naturale. Nessun bambino nasce con la cognizione di famiglia o di matrimonio eterosessuale perché nella NATURA di un essere umano ci sono nozioni molto più semplici e spontanee come il desiderio di affetto, di proteggere, di amare e, perché no, anche pulsioni negative che compensano la stabilità emotiva di una persona. Tutto il resto, è stato introdotto dall’uomo nel corso della sua evoluzione storico-sociale.

La stessa famiglia tradizionale, formata da mamma e papà, che vivono nella casetta con il tetto rosso e il giardino pieno di fiorellini, che fanno colazione con le brioches calde appena sfornate, è un concetto che fa abbastanza ridere, pensando alla moltitudine di famiglie che ho conosciuto: si va dai genitori divorziati alle famiglie allargate per passare anche dai genitori single. La famiglia è un nucleo di persone legate fra di loro da un rapporto di parentela e affettività, che condividono gli stessi spazi e il medesimo percorso di vita, il luogo in cui sei accettato per la prima volta quando vieni al mondo, il primo posto d’AMORE che un individuo possa conoscere. Non c’è scritto da nessuna parte che famiglia è Mamma + Papà + Figli, perché famiglia può essere anche una nonna che cresce il proprio nipote, una coppia eterosessuale che non può avere figli, una madre abbandonata dal marito, perché

FAMIGLIA È AMORE.

Loro non leggono i giornali? Cosa ne pensano di quelle famiglie “tradizionali” dove ogni giorno una donna viene barbaramente uccisa, anche sotto gli occhi dei propri bambini? Lo sanno che il 70% dei clienti delle prostitute è composta dai “bravi padri di famiglia”? Fanno finta anche di non sapere che il primo luogo di violenza e di stupro è quella famiglia che vanno tanto a osannare? Non basta un padre uomo e una madre donna per fare una famiglia.

Come al solito mi faccio prendere troppo da determinate questioni e allungo il brodo… però quello che mi ha fatto più ridere di tutta questa situazione, è il vittimismo dei membri e i toni apocalittici dei giornali quando parlano degli scontri nelle piazze fra attivisti della comunità LGBT e gruppi di estrema destra. Se tu sei libero di manifestare, io sono libero di pensarla diversamente e di manifestarti contro, ovviamente senza violenza. Se i giornalisti scrivono di scontri e risse violente (come se fosse un nuovo G8), non manca la solita destra omofoba composta da “simpatici personaggi” come Gasparri, Meloni e Giovanardi che dichiarano di essere indignati per l’intolleranza di chi difende i “gghei” – quando, in realtà, non è successo nulla di eclatante.

Il mio mito: Giampietro Belotti vestito come Il Grande Dittatore di Charlie Chaplin, in Piazza Sant’Anna a Bergamo, prende in giro le Sentinelle. Purtroppo rischia una condanna per apologia di fascismo.

Il mio mito: Giampietro Belotti vestito come Il Grande Dittatore di Charlie Chaplin, in Piazza Sant’Anna a Bergamo, prende in giro le Sentinelle. Purtroppo rischia una condanna per apologia di fascismo.

Qui però mi sorge un’altra piccola (e spero breve) riflessione… Loro (Sentinelle e amichetti omofobi) si sentono offesi per dei vaffanculo urlati al vento o per degli spintoni presi dai più intransigenti, rimanendo senza parole per l’INTOLLERANZA a cui sono stati sottoposti… Ma loro sanno veramente cosa vuol dire vivere tutti i giorni a stretto contatto con l’intolleranza? Sanno che per molti GAY, RICCHIONI, FINOCCHI, CULATTONI, CHECCHE, FROCI, ROTTI IN CULO, è una costante giornaliera? Che tutti i giorni devono far fronte a vari contesti sociali in cui non vengono accolti a braccia aperte? Discriminati solo per un’inclinazione sessuale, non perché hanno commesso un reato!

A causa di persone come le Sentinelle e gli omofobi nella politica, TUTTI I GIORNI c’è gente che deve combattere semplicemente per essere se stesso, e purtroppo non tutti ce la fanno: è per colpa d’intransigenti ignoranti come voi che molti giovani si suicidano perché non riescono a sopportare una vita piena di umiliazioni; è per colpa vostra che molti/e ragazzini/e vengono perseguitati e massacrati dai loro coetanei; è per l’educazione omofoba che impartite ai vostri figli del “maschio dominatore e trapanatore di donne” che oggi ancora ci sono uomini che non riescono ad accettare che una donna li possa lasciare e si vendicano facendo le peggio cose.

Un dubbio, però, mi sorge proprio a fine post: ma che ca**o manifestate a fare? In Italia non abbiamo nemmeno una legge che riconosca le convivenze di fatto, e voi sentite nell’aria il pericolo di un probabile attacco alla famiglia? Ma un corso di tennis, non sarebbe più produttivo?

LINO

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Un pensiero su “Sentinelle in piedi, del mattino e derivati

  1. millefoglie94 ha detto:

    Sono pienamente d’accordo!
    Almeno hannoo manifestato in questo modo “pacifico”, per carità. Essendo una democrazia hanno il pieno diritto di farlo, come scrivi anche tu per l’appunto. Mi chiedo anche io a che pro manifestare quando ancora non si è arrivati a nulla di concreto °°”

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