Colpa delle stelle

Ho provato a cercare qualcosa di positivo nel film romantico del momento ma non ho trovato nulla, a parte il solito noioso romanticismo patetico che come scopo finale ha la volontà di farti versare un mare di lacrime. Colpa delle stelle di Josh Boone, s’inserisce in quel filone di teen drama che piace tanto anche alle persone che non son più adolescenti ma che amano emozionarsi facilmente con i soliti stereotipi da love story vista e rivista. The fault in our stars è prima di tutto un romanzo famoso di John Green, da mesi in cima alle classifiche dei libri più letti, e spinto dalla curiosità di questo successo editoriale e dalle recensioni positive dei critici, che in genere stroncano film del genere, ho obbligato la mia amica a venire al cinema con me.

Questo blockbuster strappalacrime mi ha ricordato P.S. I love you, un film polpettone noiosissimo in cui una Hilary Swank distrutta dal dolore per la perdita del suo amore Gerard Butler, parte in una sorta di caccia al tesoro guidata dalle lettere del defunto uomo, poi mi è pure venuto in mente il romanticissimissimo Federico Moccia! Come direbbe Mara Maionchi… PER ME È NO. 😄

Hazel Grace LancasterShailene Woodley è una ragazza sopravvissuta al cancro quando aveva solo tredici anni grazie a una terapia sperimentale. Obbligata dalla madre a frequentare un gruppo di supporto per ragazzi coetanei  malati di cancro, un giorno, per caso, si scontra con AugustusGusWaColpa delle stelle The fault in our stars John Green Shaileene Woodley Ansel ElgorttersAnsel Elgort (sì, come Licia e Mirko che si scontrano sotto la pioggia), un bad boy dal cuore tenero a cui è stata amputata una gamba. I due ragazzi iniziano a frequentarsi solo come amici e condividono gli interessi della loro giovinezza, fra cui Un’afflizione imperiale, il romanzo preferito di Hazel che appassionerà anche Gus. Il desiderio più grande della ragazza è incontrare Peter Van Houten, l’autore del libro che da anni si è trasferito ad Amsterdam in un “esilio autoimposto”. Contattato l’autore, il problema è arrivare in Europa perché Hazel non potrebbe affrontare un viaggio così lungo e, dopo un ricovero d’emergenza, i medici le proibiscono di partire. Gus decide di regalare il suo “desiderio” inutilizzato presso la Fondazione dei Geni, un’organizzazione di beneficenza che esaudisce i desideri dei malati terminali, per far incontrare Hazel con Van Houten. I due giovani partono per Amsterdam accompagnati dalla madre di Hazel e si danno il primo bacio durante la visita alla casa di Anna Frank, passano una notte di passione e…

Secondo voi cosa può succedere a uno dei due protagonisti? Che uno dei due confessi all’altro che gli rimangono pochi giorni da vivere? Come avete fatto a indovinare? 😄 Ho sperato che un meteorite colpisse la terra durante la scena della “confessione di morte” e che uscisse Will Smith per salvare il mondo da una sua fine imminente ma purtroppo non è successo.

Finisco di raccontarvi la trama dicendovi che i due, tornati in America, cercano di vivere una quotidianità normale ma la salute di Malato1 peggiora e Malato2 è consapevole che la morte è vicina. Malato1 organizza una prova di funerale (come si fa per i matrimoni… una cosa orrendamente macabra) e chiede ai suoi amici di sentire i loro elogi funebri.

Questa è la storia del dramma adolescenziale che ha gettato nella disperazione quasi tutta la sala cinematografica e mi pento di non aver improvvisato una bancarella di pacchetti di fazzoletti perché avrei guadagnato molto. Non penso di essere insensibile all’amore romantico – anche se la mia scarsa vita sentimentale mi porta a essere più acido delle due sorellastre di Cenerentola messe insieme – ma questo film fin dalla prima battuta vuole intenerirti il cuoricino usando il pretesto della malattia.

Bisogna anche riconoscere le cose positive del film che sono l’interpretazione di Shailene Woodley a cui non si può trovare nemmeno un difetto essendo molto brava ed espressiva, e una colonna sonora più interessante del film stesso, con artisti come Ed Sheeran, Birdy, Charlie XCX e Lykke Li.

Consigliato? Sinceramente non lo so, ho visto film migliori che trattano gli stessi argomenti (brutte malattie o storie d’amori infelici destinate a finire), lo consiglierei proprio ai romanticoni cronici e alle ragazzine che seguono il fenomeno del momento.

LINO

Annunci

4 pensieri su “Colpa delle stelle

  1. Enrico ha detto:

    Avevo il sospetto che avesse qualcosa del filone polpettone-becero-romantico-straziante, e con quest’articolo ne ho avuto la conferma. Meno male, posso continuare tranquillamente a ignorarlo 😀

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...