I fiori del male – Flower of evil

“Tra l’essere amato da tutti o essere amato dall’unica persona che desideri, cosa sceglieresti? – Essere amata da un solo cuore anche se non è affatto semplice”  

Avete voglia di una storia d’amore diversa che affronta un argomento difficile? Vi piacciono i personaggi particolari e un po’ psicopatici? I fiori del male di Lee Hyeon Sook è il fumetto che fa per voi! Una storia d’amore che affronta uno dei più grandi tabù cioè l’incesto con personaggi che non possiedono una normale stabilità mentale..

I fiori del maleFlower of evil è un sunjong manhwa, di un’autrice conosciuta in Italia per opere come Love Story e Savage Garden, pubblicato sulla rivista Issue di Daiwon C.I. (la stessa che ha ospitato il famoso manhwa vampiresco Model di Lee So Young) e raccolto in sette volumi. Il titolo è un chiaro riferimento a Le fleurs du mal di Charles Baudelaire e, non a caso, la pagina finale del volume conclusivo di questo fumetto contiene un pezzo estratto da Le litanie di Satana, contenuto nel libro. Non è l’unica citazione letteraria a cui la manhwaga fa riferimento ma usa un pezzo estratto dal racconto Augustus di Hermann Hesse, contenuto nel libro Leggende e Fiabe, per aprire l’opera.

Lee Hyeon Sook ci racconta la tormentata storia d’amore fra Sejoon e Sewa, due gemelli di sesso diverso che vivono da sempre uno strano rapporto fraterno, senza mai staccarsi l’uno dall’altra e vivendo come se fossero una cosa sola. Crescendo, durante l’adolescenza, si vive quel periodo in cui ogni indivIfioridelmale  (2)iduo ha bisogno di cercare la propria personalità e fare varie esperienze, e Sejoon è il primo a cercare di rompere questo cordone ombelicale frequentando Siyeon. Se il ragazzo capisce che il rapporto che ha con la gemella è qualcosa di sbagliato agli occhi della società, lo stesso non vale per Sewa, ragazza taciturna e scontrosa, a cui non interessa fare amicizia con gli altri perché lei vive solo in funzione di Sejoon. Una vecchia conoscenza del passato, Songchan, un ex compagno di classe dei gemelli, rompe definitivamente il loro equilibrio emotivo poiché cerca da subito l’amicizia di Sewa, ma quest’ultima inizialmente non è interessata alle attenzioni del ragazzo. Sejoon rifiuta la gemella usando la povera Siyeon, come un burattino a proprio piacimento, con la convinzione che lo fa per il bene di Sewa e della sua famiglia. La storia è un susseguirsi di attacchi d’isteria di Sewa che non accetta l’allontanamento di Sejoon e una progressiva consapevolezza che quest’amore ha le radici marce da cui non può nascere nulla di buono. Sullo sfondo assistiamo a degli eventi inquietanti come dei tentati omicidi e delle vendette, si fa luce sul passato di Songchan che ricerca i gemelli per un motivo ben preciso e si capisce che il padre dei gemelli nasconde qualcosa.. vorrei tanto spoilerarvi tutto ma terrò la bocca ben chiusa!

Tutta la narrazione scorre veloce, con delle vignette quasi cinematografiche e ammetto di essermi perso, molte volte, a fissare le tavole perché Lee Hyeon Sook disegna benissimo: la bellezza delle sue illustrazioni a colori, ricche di dettagli, spiccano sempre all’inizio di ogni volume, ma la cosa strana è che il suo tratto rende benissimo anche in bianco e nero! La cosa che amo maggiormente è l’espressione visiva dei suoi personaggi, soprattutto quando disegna lo sguardo di una persona, gli occhi con cui trasmette le emozioni senza bisogno di dialoghi. Spesso appare un tratto “freddo e glaciale” ma che rende perfettamente l’idea dell’atmosfera di questo manhwa.Ifioridelmale  (3)

C’è anche una grande ricerca nei protagonisti dal punto di vista psicologico perché l’autrice indaga sui concetti di ossessione, morbosità, amore, affetto, mania, chiedendosi spesso se l’amore è amore in tutte le sue forme, perché non siamo capaci ad accettare un sentimento fra consanguinei? Cos’ha di diverso questo sentimento dall’affetto che provano le coppie normali? Proclamiamo l’amore in tutte le sue forme, eterosessuale o omosessuale, perché consiglieremmo a due fratelli incestuosi di farsi curare? Non è amore anche questo? L’autrice non si mette a fare la moralista e racconta l’amore per quello che è: un forte sentimento che provoca tanto dolore.

L’edizione italiana è a cura di J-Pop Manga, bella (con pagine bianchissime) e illustrazioni a colori in tutti i volumi, e non ho nulla da rimproverargli a parte il fatto che ormai pubblicano solo Seinen e manga per veri maschioni, dimenticandosi di bei titoli shojo/josei.

A me è piaciuto molto e lo consiglio a chi vuole una storia d’amore che non per forza debba avere il classico happy ending..  perché i coreani amano il dramma!

LINO

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9 pensieri su “I fiori del male – Flower of evil

  1. hanayaoi ha detto:

    E’ già nel mio “elenco recupero” da tempo… La tua recensione non fa altro che spingermi ancora di più a cercare di leggerlo quanto prima!

  2. Orlando ha detto:

    La tua bella recensione mi suscita molta curiosità verso questo manhwa… ci farò un pensiero! Quel tipo di disegno, tra l’altro, piace molto anche a me.
    Grazie per la segnalazione^^

  3. Millefoglie ha detto:

    Ho letto pochissimi manwha, ma devo dire che il tratto è molto affascinante ^^ apprezzo come abbiano trovato una loro individualità, senza limitarsi a imitare lo stile manga.
    Le storie d’amore morboso-incestuose non mi attirano spesso, però a questa potrei dare una possibilità 🙂 soprattutto perchè la relazione dei due è “giustificata” in un certo senso dalla loro instabilità. Perchè, diciamocelo chiaramente, due gemelli non si innamorano tra di loro nella realtà a meno che non ci sia qualche problema.
    Per un momento, quando ho letto il titolo della recensione, pensavo stessi scrivendo di Aku no Hana 😄

    • acutequeernerdworld ha detto:

      quel manga non l’ho letto però hanno lo stesso titolo! i manhwa sono un mondo a sé, simile al manga ma con un proprio stile di narrazione (i coreani amano molto il dramma). purtroppo non ne ho letti tanti perché quelli proposti non m’ispirano molto..

      • Millefoglie ha detto:

        Io ho letto solo You are so Cool e The Summit e mi sono piaciuti molto entrambi ^^ Il primo è una commedia molto vivace (c’è pure un po’ di dramma, ma niente di eccessivo stranamente), il secondo è un BL un po’ più sul drammatico 😄 Sono della stessa autrice 🙂

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