Les Misérables

Mercoledì scorso sono andato al cinema con le mie amiche F.O.e C.P. e posso dire di essere rimasto soddisfatto! Les Misérables di Tom Hooper (lo stesso regista de Il discorso del Re) mi è così piaciuto che mi ha rifatto venire la voglia di guardare un film sul grande schermo e pensare che ancora qualcuno riesca a fare film capaci di emozionare.

Ultimamente mi lamento sempre quando esco dalla sala cinematografica perché ritengo che i film degli ultimi anni siano abbastanza noiosi, brutti e copie di altri film: le idee degli sceneggiatori, e dei registi, sembrano scomparse.

Si potrebbe obiettare che Les Misérables non è un soggetto originale poiché è l’adattamento cinematografico al musical tratto dal romanzo di Victor Hugo, ma riesce a conservare qualcosa di unico nel suo genereattenzione continua (soprattutto nella lettura dei sottotitoli in italiano). Il cinema diventa cultura e non solo semplice passatempo.Les Misérables Hugh Jackman Anne Hathaway Russel Crowe Amanda Seyfried  (1)

La storia è focalizzata sul personaggio di Jean Valjean, il prigioniero numero 24061, che finisce di scontare la sua pena di diciannove anni in prigione, per aver rubato un pezzo di pane per sfamare la sorella e il figlio, e del rapporto con la guardia carceraria Javert, con cui avrà un continuo confronto per tutta la durata della storia. Non vi anticipo nulla sulla trama, anche se molti di voi la sapranno già poiché I miserabili è uno dei romanzi più famosi della letteratura francese.

Il cast del film è pieno di personaggi famosi come Hugh Jackman (Jean Valjean), Russel Crowe (Javert), Anne Hathaway (Fantine), Amanda Seyfried (Cosette), Helena Bonham Carter e Sacha Baron Cohen (i coniugi Thénardier), ma sono presenti anche alcuni attori del cast originale del musical come Samantha Barks (Éponime). La cosa che mi ha molto sorpreso è vedere attori che di solito fanno i “duri” come Russel Crowe cantare in un musical! All’inizio era un po’ strano perché dovevo cancellare l’immagine di Massimo de Il Gladiatore!

È impossibile non emozionarsi perché la storia è veramente drammatica, soprattutto il personaggio di Fantine, interpretato da Anne Hathaway,  quando piena di dolore e di rabbia canta I Dreamed a Dream: la donna esprime il suo dispiacere per una vita che non è andata come sperava, la vita che aveva sempre sognato  e che per lei era diventata un incubo, abbandonata dal compagno con una bambina, cacciata dal lavoro, costretta a prostituirsi. Nel testo della canzone sono due le strofe chiavi della disperazione di Fantine: There was a time when men were kind (“c’era un tempo quando gli uomini erano gentili”) e Life has killed the dream i dreamed (“la vita ha ucciso il sogno che ho sognato). È inutile che dica che voglio il Premio Oscar per Anne Hathaway, per la quale è candidata come miglior attrice non protagonista. Invece per i romanticoni c’è Éponime, Samantha Barks, che canta la famosa On my own sotto la pioggia, parlando della sua disperazione per l’amore non corrisposto di Marius, a sua volta innamorato di Cosette.

Les Misérables Hugh Jackman Anne Hathaway Russel Crowe Amanda Seyfried  (2)

Les Misérables non è un romanzo d’amore, anzi è tutt’altro, un’epopea in cui la morte regna sovrana, in cui  non c’è spazio per i buoni sentimenti, in cui non si parla di principesse dai lunghi capelli biondi ma del popolo che si ritrova ancora nella stessa situazione, anche dopo la rivoluzione francese che sembrava che dovesse portare a un cambiamento radicale in Francia. I prinicipi della Liberté, Égalité et Fraternité si rivelano essere delle utopie perché gli umili rimangono sempre umili e i potenti creano la loro forza e il loro potere sulla sottomissione dei più deboli, senza dimenticarsi della delusione creata dalle aspettative su Napoleone che tradisce il sogno di una democrazia per affermare il suo impero.

È come se l’uomo non impari nulla ma continui a fare sempre gli stessi errori perché la rivoluzione avrebbe dovuto portare qualcosa di nuovo e invece si ritorna al punto iniziale: l’uomo vuole cambiare il proprio destino ma finisce con l’adattarsi a esso. Quest’atteggiamento è visibile anche nei due personaggi principali perché se Jean Valjean riesce a cambiare, mantenendo la promessa fatta a Fantine di prendersi cura della piccola Cosette, il suo nemico Javert rimane sempre la stessa persona. Jean Valjean diventa un uomo migliore, facendo della felicità di Cosette il suo progetto di vita ma riuscendo a perdonare il suo rivale anche quando avrebbe potuto ucciderlo, dandogli una seconda opportunità. C’è il potere della scelta inteso come libero arbitrio nel senso che ognuno può avere un destino già scritto ma grazie alla propria volontà può apportare alcune modifiche sia positive sia negative.

Insomma penso di avere spiegato il perché mi è piaciuto molto questo film e non mi meraviglia che sia candidato a otto premi oscar:

  • Miglior film
  • Migliore attore protagonista: Hugh Jackman
  • Migliore attrice non protagonista: Anne Hathaway
  • Migliore scenografia
  • Migliori costumi
  • Miglior trucco
  • Miglior sonoro
  • Migliore canzone

Spero solo che riesca almeno a vincere le prime tre nomination, anche se deve vedersela con Lincoln di Steven Spielberg candidato a ben undici premi oscar! Conoscendo il patriottismo che hanno gli americani..

Insomma andate a vederlo!

LINO – CQNB

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9 pensieri su “Les Misérables

  1. Giulia ha detto:

    Spettacolare…mi avevano detto che sarebbero state quasi 3 ore di film sottotitolato,il che non mi preoccupava essendo abituata a seguire tante serie sub ita…infatti le mie aspettative non sono state deluse 😉 Ho visto il film con una mia amica , la quale era molto scettica al riguardo non conoscendo la storia e non avendo particolare interesse per i musical . Il risultato? Ha pianto come una fontana tutto il tempo e ne è rimasta molto soddisfatta! Si e’ un film fantastico , uno di quelli che ti prende e che devi assolutamente seguire e il tempo passa senza neanche accorgertene ! Tanto mi è piaciuto che ho iniziato il libro 😉

  2. Ladynady ha detto:

    Io nn l’ho visto,lo vedrei solo per 1 motivo,anzi 2: amo Russel Crowe e Hugh Jackman XD ah ah ah ah ahhh!!! Però ho paura di annoiarmi visto che è un musical….cioè a me piacciono in teatro ma in TV mi han sempre fatto dormire…

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